DCA
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LIBRETTO INSTALLAZIONE PER REFLUI INDUSTRIALI Mod. DM0.1
LIBRETTO INSTALLAZIONE LINEA FILTRAZIONE Mod. FQCA
LIBRETTO INSTALLAZIONE LINEA FILTRAZIONE Mod. FQCM
LIBRETTO INSTALLAZIONE DEPURATORI PER REFLUI INDUSTRIALI DCA/DCAR/DCARF E DM
LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE DEPURATORE Mod. DM-01
LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE DEPURATORI Mod. DM - DCA - DCAF - DCAR - DCARF
LIBRETTO DI UTILIZZO DEL PANNELLO DI COMANDO E CONTROLLO LINEA FILTRAZIONE Mod. FQCA
LIBRETTO DI UTILIZZO DEL PANNELLO DI COMANDO E CONTROLLO LINEA FILTRAZIONE Mod. FQCM
Impianti di trattamento acque reflue per autolavaggi: separazione, filtrazione e smaltimento conforme. Soluzioni su misura Manzi.
DEPURMEC®
IMPIANTO BIOLOGICO COMBINATO mod. DM0.1 Scarico Tab. 3 AII.5 D.Lgs. 152/06
DEPURMEC® mod. DM0.1 è un brevetto MANZI. È un impianto per il trattamento dei reflui derivanti da attività industriali e/o assimilati a domestico, come lavaggi auto, lavanderie e acque saponose È un impianto monoblocco, compatto (dimensioni 175cm x 76cm x Ii115cm). pre-assemblato e a tenuta stagna (in conformità della norma UNI EN 12255) e può essere installato anche fuori terra perché inattaccabile dagli agenti atmosferici. Il processo di depurazione è biologico combinato (biomasse disperse ed adese) e permette alti rendimenti in volumi ridotti. La pompa di ossigenazione è monofase e non necessita di quadro elettrico. Ciò rende il DM0.1 assolutamente automatico e di semplice manutenzione. Portata massima oraria 150 litri; rendimento dell'86%. L'impianto garantisce acque in uscita con limiti di accettabilità della Tab. 3 Ali. 5 D.Lgs. 152/06 e s.m.i.
DEPURCOMPACT
impianto biologico combinato
Il DEPURCOMPACT è un impianto per il trattamento di acque saponose derivanti impianti di lavaggi auto e lavanderie. È un impianto monoblocco, pre-assemblato e a tenuta stagna (in conformità della norma UNI EN 12255) e può essere installato anche fuori terra perché inattaccabile dagli agenti atmosferici. Il processo di depurazione è biologico combinato (biomasse disperse ed adese) e permette alti rendimenti in volumi ridotti. È dotato di relè programmabile perii controllo e la gestione, anche in remoto, delle funzioni e l'ottimizzazione dei consumi. È inoltre dotato di pozzetto prelievo fiscale integrato nella struttura dell'impianto. Le versioni DCAR e DCARF includono altresì una sezione di accumulo acque depurate, al fine di riutilizzarle nei cicli di lavaggio. Gli impianti DCA / DCAR garantiscono acque in uscita con limiti di accettabilità della Tab. 3 All. 5 D.Lgs 152/06 e s.m.i.; gli impianti DCAF/ DCARF garantiscono acque in uscita con limiti di accettabilità della Tab. 4 All. 5 D.Lgs. 152/06 e s.m.i.

DCAR/DCARF per riutilizzo fino all'80-90%

I filtri combinati automatici e manuali della linea FQC (realizzati in P.R.F.V) sono stati appositamente studiati per eliminare le impurità, il cloro, tensioattivi e inquinanti presenti nell'acqua per applicazioni domestiche ed industriali. Tutto il sistema è gestito in completa autonomia dal quadro elettrico per le fasi di esercizio. La scelta del modello è condizionata dalla portata dell'acqua da trattare.
Disponibile nei seguenti modelli: automatico FQCA1/2/3/4/6/9 mc/h
Disponibile nei modelli: manuale FQCM 1/2/3/4/6/9 mc/h
I filtri a quarzite e carboni attivi installati a seguire il ns/impianto biologico combinato modello DCAR, permettono di riutilizzare le acque provenienti dal lavaggio fino all'80-90%.
Sistema a circuito chiuso

In situazioni di assenza di scarico, offriamo la soluzione per il massimo riutilizzo con l'utilizzo dei filtri a quarzite e carboni attivi (80-90%) e scarico in evapotraspirazione del restante 20%. L'impianto di evapotraspirazione (Mod. EV/ EV-T) in condizioni ordinarie di progettazione e di funzionamento non produce scarico di reflui ed assicura il rispetto della normativa vigente con semplicità di realizzazione ed economicità di gestione. Il Mod. EV è realizzato con lettiere prefabbricate in P.R.F.V, per le grandi superfici il Mod. EV-T prevede la realizzazione in opera dell'impianto con telo impermeabile.
Sì, dotando il depuratore di un sistema di filtrazione sabbia/carbone è possibile ottenere un livello delle acque conforme a quello richiesto dal D.M. 185/03 per il riutilizzo delle acque allâinterno del processo produttivo. La colonna a sabbia consente infatti di rimuovere eventuali impurezze in sospensione mentre la colonna a carbone adsorbe gran parte degli inquinanti residui presenti in soluzione.
Il depuratore DC lavora con cicli impostati dal quadro elettrico o da timer a cavaliere nel modello DM0.1. Il sistema quindi è perfettamente autonomo e non richiede una particolare manutenzione giornaliera per la gestione, se non la verifica della funzionalità delle pompe. Per quanto riguarda i cicli di pulizia, questi riguardano una volta l'anno il settore di dissabbiatura / disoleazione ed il vano alloggio pompa.
Sì, la configurazione base del depuratore è concepita per trattare reflui derivanti dal lavaggio di tutti i tipi di scocca (macchine, autobus, mezzi agricoli, etc.). Per quanto riguarda il lavaggio dei motori è necessario installare a monte del depuratore un pretrattamento per gli olii.
Per il lavaggio di mezzi contenenti importanti quantità di prodotti organici (centro raccolta rifiuti, trasporto alimenti, etc.) consultare il nostro Ufficio Tecnico per un dimensionamento ad hoc.
Il ciclo di funzionamento può essere impostato con 15/15 on/off durante il periodo di lavorazione dell'attività mentre quando l'autolavaggio non è attivo si può impostare anche un ciclo di 15/120 on/off. Il consumo è di circa 0,5 kw/h per pompa installata.
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