AGROBIOX A
Depurazione industriale e biologica (Agrobiox): impianti per reflui di processo, elevata affidabilità e supporto ingegneristico Manzi.
AGROBIOX
Le attività produttive inerenti le trasformazioni agroindustriali dei prodotti agricoli o similari, sono ormai molto diffuse anche a livello artigianale e pertanto, il trattamento delle relative acque reflue richiede sistemi adeguatamente dimensionati ma non standard e soprattutto conformati alle piccole utenze.
Abbiamo così ideato un nuova soluzione depurativa il cui modello è denominato AGROBIOX, destinato al trattamento delle acque reflue di dimensione artigianale (cantine, caseifici, birrerie, lavorazioni ortofrutticole, norcinerie ed altre similari ) ad un prezzo contenuto e con costi di gestione annui molto bassi.
I sistemi sono tutti monoblocco e di semplicissima installazione. È sufficiente semplicemente allacciarli allo scarico per rispettare i dettami previsti dal D.lgs. 152/2006.
AGROBIOX Manzi rappresenta un sistema innovativo nel trattamento delle acque di scarico in campi agroindustriali.
Perché scegliere Agribox Manzi:
AGRoBiOX Manzi è disponibile in due modelli
AGROBIOX A

Per utenze come Birrifici, Cantine ed Agrumifici)
Sistema monoblocco in P.R.F.V è costituito da un settore di sedimentazione primaria con grigliatura, un doppio stadio di ossidazione ed un comparto di sedimentazione secondaria e ricircolo dei fanghi.
L’aerazione avviene mediante diffusori a microbolle e soffiante a canale laterale esterna.
Tutti i raccordi in ingresso ed uscita sono in PVC UNI 1401-1.
I cicli di ossigenazione sono regolati da temporizzatore programmabile .

L’impianto ad ossidazione mod. AGROBIOX A è realizzato in P.R.F.V. (resina poliestere rinforzata con fibra di vetro). E’ un impianto monoblocco ad ossidazione a fanghi attivi per reflui industriali, studiato per particolari utenze del settore agroalimentare (cantine vinicole, birrifici, agrumifici, ecc.). E’ costituito da un settore di sedimentazione primaria con grigliatura, un doppio stadio di ossidazione ed un comparto di sedimentazione secondaria e ricircolo dei fanghi. L’aerazione avviene mediante diffusori a microbolle e soffiante a canale laterale esterna.
Tutti i raccordi in ingresso ed uscita sono in PVC UNI 1401-1. I cicli di ossigenazione sono regolati da temporizzatore programmabile.

Cerchi una soluzione differente? Parlane con i nostri esperti!
AgroBiox si contraddistingue per le sue dimensioni ridotte.
Tuttavia, se la vostra necessità non è identificabile nelle soluzioni standard dei 2 modelli, Manzi S.r.l. è in grado di realizzare una soluzione completamente personalizzata.
Un esempio sono i depuratori sviluppati per la cantine come Antinori, Borgo Scopeto e Caparzo, Dauva, Ruggieri, Monrubio, Lenti e Villamagna
che sono a tutti gli effetti AgroBiox con portate e dimensioni di gran lunga superiori.

AGROBIOX B
Per utenze come caseifici, salumifici, industrie conserviere.
Studiato per particolari utenze del settore agroalimentare (caseifici, salumifici industrie conserviere, ecc.), AGROBIOX B è un impianto monoblocco in P.R.F.V. ad ossidazione a fanghi attivi per reflui industriali.
E’ costituito da un settore di sedimentazione primaria con disoleazione, uno stadio di ossidazione ed un comparto di sedimentazione secondaria e ricircolo dei fanghi mediante air-lift.
L’aerazione avviene mediante diffusori a microbolle e soffiante a canale laterale esterna.
Tutti i raccordi in ingresso ed uscita sono in PVC UNI1401-1.
I cicli di ossigenazione sono regolati da temporizzatore programmabile.

L’impianto ad ossidazione mod. AGROBIOX B è realizzato in P.R.F.V. (resina poliestere rinforzata con fibra di vetro). E’ un impianto monoblocco ad ossidazione a fanghi attivi per reflui industriali, studiato per particolari utenze del settore agroalimentare (caseifici, salumifici industrie conserviere, ecc.). E’ costituito da un settore di sedimentazione primaria con disoleazione, uno stadio di ossidazione ed un comparto di sedimentazione secondaria e ricircolo dei fanghi mediante air-lift. L’aerazione avviene mediante diffusori a microbolle e soffiante a canale laterale esterna. Tutti i raccordi in ingresso ed uscita sono in PVC UNI 1401-1. I cicli di ossigenazione sono regolati da temporizzatore programmabile .
Ai sensi del D.Lgs. 152/06, per reflui industriali si intendono qualsiasi tipo di acque reflue scaricate da edifici in cui si svolgono attività commerciali o industriali, diverse dalle acque reflue domestiche e dalle acque meteoriche di dilavamento.
In maniera chiara ed incisiva Cass. III Pen. n. 35870 del 3 settembre 2004 stabilisce che "la distinzione fra acque reflue domestiche ed acque reflue industriali non è determinata dal grado o dalla natura dell'inquinamento delle acque, ma esclusivamente dalla natura delle attività dalle quali provengono, così che qualunque tipo di acqua derivante dallo svolgimento di un'attività produttiva rientra fra le acque reflue industriali, ed il suo scarico in difetto di autorizzazione configura il reato di cui all'art. 59 del D.Lgs. 11 maggio 1999, n. 152" (oggi art. 137 del D.Lgs. 152/2006).
Solitamente operiamo nel trattamento dei reflui agroindustriali (cantine, caseifici, norcinerie, mattatoi, birrifici, agrumifici, industrie conserviere), reflui da autolavaggio e lavaggio mezzi pesanti, reflui da centri raccolta rifiuti. Se la vostra attività non rientra nei campi indicati contattateci comunque e faremo una valutazione personalizzata.
Ai sensi del D.lgs. 152/06 qualsiasi attività industriale, indipendentemente dalla portata prodotta, per poter scaricare deve rispettare i limiti di legge riportati nella tab. 3 All.5 per scarico in pubblica fognatura o acque superficiali, o i limiti riportati nella tab.4 All.5 per lo scarico al suolo. In base ai vari regolamenti regionali è possibile generalmente ottenere un'assimilazione dello scarico industriale a quello domestico per piccole attività che scaricano pochi metri cubi al giorno. I criteri di assimilabilità variano da regione a regione, è quindi bene sempre consultare la normativa regionale specifica per ottenere informazioni precise. L'assimilazione del refluo da industriale a domestico comporta lâesenzione da eventuali procedimenti penali, fermo restando quelli amministrativi, ma non esime dal predisporre un idoneo sistema di trattamento degli scarichi.
I sistemi a fanghi attivi trattano con efficacia (e con minimi costi di gestione) un'ampia gamma di scarichi industriali (cantine, caseifici, autolavaggi, etc.). La nostra Azienda fornisce sistemi di trattamento a fanghi attivi composti da più moduli (compositi) per attività industriali con portate elevate e piccoli depuratori monoblocco - AGROBIOX A e AGROBIOX B - per attività che producono pochi metri cubi al giorno di reflui.
La complessità della manutenzione dipende dalle dimensioni dell'impianto, impianti compositi presentano ovviamente più complicazioni di impianti monoblocco. In ogni caso, gli impianti sono gestiti in automatico da un quadro elettrico e non necessitano di operazioni da svolgere manualmente da parte degli operatori, se non un rapido check quotidiano della situazione generale. E' possibile anche remotizzare gli allarmi per essere avvisati a distanza di eventuali anomalie. Il sistema di depurazione necessita di pulizia da svolgere annualmente nel settore di trattamento primario e della rimozione dei fanghi attivi, se presenti in eccesso.
No. I nostri depuratori, essendo composti da componenti modulari, possono essere agevolmente ampliati, inserendo nuovi moduli accanto a quelli esistenti.