DataShield: stoccaggio carburante, continuità operativa e ROI nel ciclo di vita del tuo Data Center

27

lug

DataShield: stoccaggio carburante, continuità operativa e ROI nel ciclo di vita del tuo Data Center

Serbatoi in composito di fibra di vetro PRFV — inerte a oltre 1.000 sostanze chimiche, zero corrosione, garanzia operativa a lungo termine.

 


Executive Summary

La Sfida: continuità operativa 24/7 ai Data Center anche in caso di blackout o emergenze energetiche.

La Soluzione: serbatoi DataShield (PetrolTank®) in PRFV, a doppia parete monitorabile, progettati per lo stoccaggio sicuro del carburante destinato ai gruppi elettrogeni.

Il Valore in più: riduzione del rischio corrosione, monitoraggio continuo, minori opere civili, installazione più rapida, manutenzione ridotta e ROI più favorevole nel ciclo di vita.

 


Challenge: Data Center contro la discontinuità energetica

Un Data Center deve garantire alimentazione continua alle sale server. L’aumento della domanda energetica, spinto anche dalle tecnologie emergenti come l’Intelligenza Artificiale, rende l’affidabilità del sistema energetico un elemento centrale. In caso di blackout, la continuità dipende dai sistemi di backup e dalla disponibilità immediata del carburante per i gruppi elettrogeni.

Lo stoccaggio del carburante non passa quindi in secondo piano. È parte dell’infrastruttura antiblocco. Il sistema deve essere sicuro, monitorabile, conforme e progettato per operare 24/7.

Le quattro criticità principali sono: continuità operativa, consumi energetici crescenti, regolamentazione ambientale (sicurezza) e rischio blackout.

 


DataShield come Serbatoio per sistemi di emergenza

DataShield è un serbatoio in Composito di Fibra di Vetro (PRFV) a doppia parete, progettato per stoccare il carburante a servizio dei gruppi elettrogeni. La funzione è chiara: mantenere il carburante disponibile, controllato e protetto, per il supporto rapido nell’avviamento dei sistemi di emergenza.

Il sistema si inserisce in una catena operativa strutturata: data hall, alimentazione continua dei server, serbatoio carburante, sistemi di monitoraggio, punti di connessione, linea di trasferimento, generatore di emergenza. In questa logica, il serbatoio è un presidio tecnico per la continuità energetica.

DataShield integra doppia parete monitorabile, intercapedine controllabile, sensori per il rilevamento di anomalie e tecnologia brevettata (ex PetrolTank) n. 0001388692. Il sistema è realizzato in conformità al Decreto Ministeriale 29 novembre 2002, art. 2 comma 1/abc e comma 2/a, con riferimento anche alla norma canadese ULC-S615-98.

 


Sicurezza, contenimento e monitoraggio continuo: tutto sotto controllo

Il rischio nei Data Center tiene conto anche di:

  • sicurezza ambientale
  • controllo perdite
  • compatibilità con il sito
  • affidabilità nel tempo

DataShield è progettato con doppia parete e intercapedine asciutta monitorabile. Questo consente il rilevamento immediato di eventuali perdite e permette un controllo continuo dello stato del serbatoio. Il monitoraggio può includere sensori di pressione e temperatura, oltre al controllo remoto per la sicurezza ambientale e operativa.

Sul piano meccanico, il sistema è testato per resistere a carichi fino a 200 kN ed è adatto ad installazioni interrate (anche in contesti carrabili). La certificazione antincendio del Ministero dell’Interno, i test di resistenza meccanica e chimica eseguiti da Istituto Tesi e Giordano e i test su carburanti e solventi dell’Università di Modena e Reggio Emilia rafforzano il profilo della soluzione.

 


Perché PRFV? Confronto con i Materiali Tradizionali

Il confronto con l’acciaio non va letto in modo assoluto. L’acciaio può essere impiegato in molti contesti, ma richiede più attenzione: protezioni, rivestimenti e controlli periodici. In installazioni interrate o in ambienti esposti, la durata è legata alla qualità della protezione anticorrosione e alla manutenzione nel tempo.

Il PRFV, composito in fibra di vetro, offre invece alcune caratteristiche particolarmente coerenti con i Data Center: non è soggetto a corrosione galvanica o elettrochimica, non è conduttivo elettricamente, è resistente chimicamente a carburanti e additivi, ha proprietà di isolamento termico, elettrico e magnetico. In ambienti ad alta concentrazione di energia, questa combinazione riduce i rischi progettuali.

Il PVC, invece, non è indicato per l’interramento di lungo periodo e non è adatto allo stoccaggio di carburanti aggressivi. Per questo, nelle sue applicazioni, il criterio corretto alla base deve tener conto alla maggior coerenza con sicurezza, monitoraggio, durata e ciclo di vita.

 


TCO e ROI: il vantaggio nel tempo

Il TCO — Total Cost of Ownership misura il costo reale di un bene lungo il suo ciclo di vita: investimento iniziale, installazione, opere civili, manutenzione, controlli, protezioni, interventi correttivi e durata operativa.

Il ROI — Return on Investment misura invece il ritorno dell’investimento rispetto al capitale impiegato.

Nel caso DataShield, l’investimento iniziale può essere superiore rispetto ad alcune soluzioni tradizionali. Il vantaggio emerge nel ciclo di vita: peso inferiore dell’80%, riduzione dei costi di installazione fino al 30%, tempi di messa in opera e cantiere ridotti del 50%, manutenzione molto bassa, assenza di protezione anticorrosione e minore frequenza di interventi straordinari.

Il confronto nel tempo è netto: un serbatoio in acciaio può avere investimento iniziale minore, ma manutenzione annuale elevata, protezione anticorrosione necessaria ogni 5 anni, frequenza alta di interventi straordinari e durata operativa di 15–20 anni. DataShield® presenta investimento iniziale maggiore, manutenzione molto bassa, nessuna protezione anticorrosione, minore frequenza di interventi e durata operativa superiore a 30 anni.

In ottica ROI a 5 anni, il PRFV consente di ridurre manutenzione, interventi correttivi, rischio corrosione e costi operativi nel ciclo di vita.

 


Caso di Equinix & Kirby Group Engineering

L’esperienza applicativa riguarda un’installazione presso Equinix Data Center / Kirby Group Engineering. 

Esigenza: lo stoccaggio sicuro del gasolio destinato ai gruppi elettrogeni, per aver continuità operativa in caso di blackout.

Sono stati forniti 24 serbatoi modello PETROLTANK® PT25000, oggi ricontestualizzati nella linea DataShield per applicazioni Data Center. 

Obiettivo: mantenere il carburante monitorato, disponibile e sicuro 24/7, per 365 giorni l’anno, a servizio delle sale server.

Il risultato è una soluzione di stoccaggio conforme alle normative, con doppia parete monitorabile, controllo delle anomalie e protezione ambientale.

 


In conclusione, il serbatoio ideale per un Data Center deve essere sicuro, monitorabile, conforme e progettato per durare.

DataShield risponde a questa esigenza con una soluzione in PRFV a doppia parete, pensata appositamente per ridurre corrosione, rischi ambientali, manutenzione e costi operativi nel ciclo di vita.

La scelta del materiale corretto riguarda il rapporto tra continuità operativa, sicurezza, TCO e ROI.

Vuoi approfondire gli usi del DataShield?

Compila il form qui sotto per ricevere la Presentazione completa. 

DataShield — serbatoi in composito fibra di vetro PRFV per il monitoraggio di qualità e la sicurezza dello stoccaggio carburante nei Data Center.

Approfondisci la soluzione

Ricevi la presentazione completa

Compila i dati qui sotto: riceverai subito via email l'approfondimento dedicato all'argomento di questo articolo e il nostro ufficio commerciale potrà contattarti per le tue esigenze.

  • PDF specifico per questo argomento
  • Nessun impegno
  • Contatto diretto con un consulente

I dati sono condivisi soltanto con personale e fornitori autorizzati, come descritto nell'informativa.