Sassari–Olbia: l’infrastruttura per la mobilità del Nord Sardegna

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Sassari–Olbia: l’infrastruttura per la mobilità del Nord Sardegna

Febbraio 2025 segna l’apertura completa della Strada Statale 729 Sassari–Olbia. Un’opera attesa per oltre 13 anni, oggi finalmente operativa. 80Km a 4 corsie, nuovi svincoli e una missione: migliorare sicurezza, tempi di percorrenza e affidabilità di uno dei collegamenti centrali dell’isola.

In un’infrastruttura di questa portata, per la sicurezza complessiva, va soppesata ogni variabile tecnica indiretta, come: la gestione delle acque meteoriche, decisiva per la durabilità dell’opera e la tutela ambientale.

CHALLENGE: Acque di prima Pioggia e Ambiente a rischio

Le piattaforme stradali concentrano in pochi minuti grandi volumi di acqua piovana. Le prime frazioni di pioggia trascinano oli minerali, idrocarburi, residui di combustione e particolato depositato sull’asfalto. Senza un trattamento dedicato, queste acque possono generare sversamenti inquinanti e compromettere suolo e corpi idrici recettori.

Nel caso della Sassari–Olbia, caratterizzata da tratti esposti a eventi meteorici intensi, era da prevedere un sistema affidabile di raccolta e trattamento delle acque di prima pioggia, integrabile nei lotti infrastrutturali e dimensionato per lavorare a lungo nel tempo.

SOLUZIONE: Disoleatori in PRFV per i Lotti 3, 4 e 5

Che fare davanti a questa situazione? Rispondere con una fornitura di 36 disoleatori in vetroresina (PRFV), destinati al trattamento delle acque di prima pioggia nei Lotti 3, 4 e 5 della Statale 729.

Le vasche sono state progettate per intercettare e separare gli inquinanti prima dell’immissione nei recettori ambientali, portando efficienza di separazione e stabilità strutturale. La vetroresina assicura resistenza alla corrosione, agli agenti chimici presenti nei reflui stradali e alle sollecitazioni meccaniche tipiche di un’infrastruttura carrabile.

Piuttosto che attenersi a soluzioni tradizionali, il Committente cercava invece un modo per ridurre i rischi di degrado e guadagnare più durabilità funzionale.

Un’infrastruttura più sicura, oggi e nel tempo

La sicurezza stradale, tra le sue normative, prevede come obbligatoria anche la gestione corretta delle acque meteoriche. Ridurre il rischio di allagamenti, proteggere l’ambiente e contribuire alla continuità operativa dell’infrastruttura sono fondamenti base da mantenere anche in condizioni climatiche difficoltose.

Nel progetto Sassari–Olbia, i sistemi di prima pioggia installati operano in modo silenzioso e costante, svolgendo una funzione essenziale per la sostenibilità dell’opera. Questo è un esempio concreto di come soluzioni tecniche mirate possano incidere in modo reale sulla qualità e sull’affidabilità di una grande infrastruttura.

Affrontare progetti complessi

Manzi affianca imprese e progettisti nello sviluppo di soluzioni concrete, reali e su misura per il trattamento delle acque meteoriche e reflue, in contesti stradali e infrastrutturali.

Se stai lavorando a un progetto moderno che richiede affidabilità nel tempo o necessiti di un intervento che rispetti l’ambiente, possiamo supportarti con progetti tecnici collaudati. A seguire i nostri contatti, fissiamo un appuntamento: 0761.827185 o commerciale@manzi.it