Depurazione domestica: un’esigenza per chi non è allacciato alla fognatura

10

nov

Depurazione domestica: un’esigenza per chi non è allacciato alla fognatura

Non tutte le abitazioni italiane sono servite da una rete fognaria pubblica.

Ci sono case isolate, condomini in zone rurali o strutture ricettive che si trovano davanti ad un problema di natura tecnica: lo smaltimento delle proprie acque reflue.

Il D.Lgs. 152/06 (Tabella 3 Allegato 5) stabilisce parametri vincolanti per lo scarico, imponendo limiti che tutelano corsi d’acqua, falde e terreni. Ignorare queste prescrizioni significa rischiare sanzioni, ma soprattutto compromettere l’ambiente circostante. In questo scenario, il ruolo dei piccoli impianti di depurazione diventa centrale.

3 freni all’esecuzione: sicurezza, spazio, costi

Chi vive in abitazioni non collegate alla fognatura cosa affronta in pratica?

  • Sicurezza ambientale: i reflui non trattati possono contaminare il suolo e le falde acquifere.
     

  • Spazio e costi: gli impianti devono essere compatti, facili da installare, bassi consumi e con manutenzione minima.
     

  • Affidabilità: serve una soluzione che funzioni tutto l’anno, ogni giorno, anche in presenza di picchi di utilizzo o periodi di non utilizzo (case estive o agriturismi).
     

Molti sistemi tradizionali (acciaio, cemento) hanno limiti evidenti: richiedono scavi complessi, sono soggetti a corrosione, hanno costi di gestione alti e poi con durata ridotta. Per questo il mercato si sta orientando verso soluzioni monoblocco in vetroresina, leggere, resistenti e veloci da installare (tempi di cantiere ridotti).

Depurfamily: Impianto compatto ed efficace

Dal 1986 produciamo impianti biologici a fanghi attivi che trattano efficacemente i reflui domestici.

Depurfamily® è il primo depuratore pensato per famiglie: realizzato in vetroresina PRFV, monoblocco, silenzioso e preassemblato, è dotato di orologio programmabile che ottimizza ossigenazione e consumi. Disponibile in diversi modelli - BASE (5 AE), MAXI PLUS (10 AE) e DUO (20 AE) -, garantisce uno scarico conforme ai parametri (*tabella allegata). È resistente agli agenti corrosivi e alla spinta del terreno, e può essere interrato senza deformazioni.

Oggi è una delle soluzioni più affidabili presenti sul mercato italiano.

Se la tua casa non è collegata alla fognatura o gestisci tu una struttura ricettiva, valuta un impianto compatto Depurfamily.

Chiamaci o scrivici e concordiamo una consulenza gratuita al numero 0761.827185 o via email commerciale@manzi.it

 


 

Riferimento di legge sugli scarichi domestici 
 

Normative sul tema della depurazione domestica, stoccaggio acque reflue e limiti di scarico:
 

  1. «Gli scarichi di acque reflue urbane potranno immettersi in acque superficiali solo con valori limite entro la Tabella 3 dell’Allegato 5 del D.Lgs. 152/99.» (Allegato 5, Parte Terza, D.Lgs. 152/2006, Allegati tecnici)
     

  2. «Ferma restando l’inderogabilità dei valori-limite di emissione di cui alla tabella 3/A dell’Allegato 5 alla parte terza del presente decreto… gli scarichi di acque reflue industriali… sono sottoposti alle norme tecniche, alle prescrizioni regolamentari e ai valori-limite adottati dall’ente di governo dell’ambito competente.»

  3. «Il discorso degli scarichi di acque reflue urbane è disciplinato nella parte terza, titolo III, capo III del D.Lgs. 152/06 e negli allegati 1, 2 e 5; l’Allegato 5 riporta i limiti per acque reflue urbane (Tabella 1 e 2) e industriali (Tabella 3).»